The Kitchen

Cucinattori in azione 
condotto da Silvia Priscilla Bruni

sabato 16 e domenica 17 Novembre 2019

Attori-improvvisatori-ristoratori in scena!

In una cucina può accadere di tutto.
Gli attori, con personaggi ben definiti, raccontano e vivono la realtà di un ambiente carico di emozioni e movimento: la cucina.
Qui sbocciano dinamiche ancestrali o artificiali che esplodono grazie all’uso delle comande dal pubblico.
E’ uno stage sulla costruzione e lo studio del personaggio, immersive theater, creazione di quadri in azione, alternanza di scene individuali e collettive, movimenti di scena, fix point e rottura, teatro del racconto, teatro fisico e di voce, preparazione e svolgimento del processo creativo, tecniche di improvvisazione di dialoghi e monologhi: tutto in un ambiente scenico specifico.
Il lavoro si ispira al metodo di wesker nell’allestimento di The Kitchen.
Una costruzione solida ma all’improvviso.

“Say what you see”: in teatro impariamo a dire ciò che vediamo. 

Al termine dei due giorni sarà possibile mettere in scena una dimostrazione del percorso effettuato.

 

ISCRIZIONI

Coordinatrice: Isabella Cremonesi 333.87360555 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Per chi: teatrale - minimo 10 partecipanti
Dove: Teatro del Vigentino via Matera 7 Milano (zona Ripamonti)
Quando: sabato 16 e domenica 17 novembre 2019 dalle 10.00 alle 18.00 con 1 ora di pausa pranzo
Possibilità di dormire in teatro per chi viene da fuori (avvertite entro due giorni prima del seminario)
Possibilità di mangiare in teatro portandosi cibo (frigorifero e forno a microonde).
Quota: 14 ore di lavoro + performance - 100 euro + iva interni - 120 euro + iva esterni
iscrizione con caparra di 50 € entro venerdì 1 novembre 2019 iban IT81N 05034 01627 000000012346

 

Silvia Priscilla Bruni

A 15 anni muove i primi passi nel mondo del teatro, frequenta per tre anni l’accademia teatrale L’ Avogaria di Venezia dove conosce Marco Paolini, si innamora del teatro del racconto e si specializza in teatro politico e commedia dell’arte.
A Siena segue i laboratori di Mariaclaudia Massari assistente di Marcel Marceau approfondendo lo studio del mimo e del teatro d’immagine.
Conosce Francesco Burroni con il quale attiva un approfondimento della long form e del match d’improvvisazione teatrale, promuove una ricerca nella novella popolare, collabora ad alcuni spettacoli e si immerge nel teatro di racconto popolare.
Lavora con alcune compagnie, Teatro stabile del Veneto, Teatro delle diversità, Teatro delle albe e si concentra sul teatro del racconto storico, politico, civile non dimenticando il primo amore, la fiaba.
Da 6 anni porta in giro il monologo La partigiana Nuda con materiale e testimonianze di partigiane italiane. Fonda una compagnia di teatro del racconto QKK, quei le konta con particolare inclinazione al teatro natura e teatro del racconto itinerante.
Da 5 anni fa parte della compagnia teatrale Topi Dalmata con Margherita Fusi e Alberto Massi, conduce laboratori per adolescenti e adulti, inventa il teatro di riposo con ragazzi anziani tra i 90 e i 100 anni, lavora molto sul tema della donna.
Da 4 anni collabora con David Glass ensemble per tre progetti, Brides, Mortgage e formatrice nell’AB project, teatro di comunità e teatro sociale.
Sempre con David Glass ensemble e in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione Cinese, conduce laboratori di teatro e regia in Cina, a Chengdu, Beijin e Shangai.
Pratica il Teatro d’appartamento con il progetto Cucinattrice, cucina e racconta storie veneziane sul testo di Tiziano scarpa. Conduce stage di formazione in teatro del racconto e teatro natura in Italia, in Germania, in Russia, in Francia, in Canada e in Cina.
Continua la ricerca senza fermarsi sempre a caccia di storie e di gente viva.